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L’importanza di essere autonomi: quando delegare

By 28 Giugno 2023Marzo 10th, 2024Marketing per psicologi
Importanza di essere autonomi: quando delegare

Quando ci approcciamo al mondo digitale, soprattutto all’inizio, ci troviamo di fronte a tante cose nuove e la prima cosa che pensiamo di fare è delegare, per esempio trovare qualcuno che gestisca alcuni canali, come per esempio un social media manager.

Di per sé non è un ragionamento sbagliato, ci sono delle competenze che non si improvvisano e c’è chi è sicuramente molto più esperto di noi. Invece però proprio all’inizio non è consigliabile affidarsi totalmente ad altri.
Ci sono diversi motivi per cui è più vantaggioso all’inizio muovere i primi passi in autonomia.

  1. Essere se stessi: l’autenticità
    Se vi affidate fin da subito ad altri non sarà facile costruire una presenza online autentica e credibile nel lungo termine.
    Capire come si vuole comunicare include molte scelte apparentemente non legate alla propria voce e identità ma che invece lo sono, eccome. Che layout, struttura, deve avere il vostro sito? Che font, che colori, ci sono delle immagini? Quali? Chi realizza il sito al posto vostro chiaramente vi chiederà queste cose, magari vi proporrà delle alternative. Ma siete sicuri che quello che vi viene proposto sia tutto ciò che si potrebbe fare? Che sia adatto a quello che volete?
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  2.  Essere competenti: la libertà
    Sapere come funzionano le cose vuol dire sapere quali sono tutte le opzioni a disposizione e avere davvero la scelta. Essere liberi. Capire i meccanismi vi dà il potere di decidere in maniera autonoma cosa volete fare su ogni canale in ogni momento.
    Non è necessario sapere sempre e per sempre tutto di tutto, non si tratta di questo. Si tratta di conoscere i parametri entro cui muovervi, poter spaziare liberamente tra le diverse alternative (e sono molte!) che ogni piattaforma propone.
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  3.  Essere attenti: l’accortezza
    Se non sappiamo di cosa si tratta potremmo pagare per avere dei risultati che non ci piacciono; sprecheremmo tempo e risorse. Potrebbero proporci cose che nemmeno sappiamo cosa siano, e, fidandoci, andare incontro a qualche fregatura. Non dico necessariamente possa essere fatto con intenzione malevola; ma se ci rivolgiamo ad un professionista senza capire bene di cosa si occupa, beh, è difficile poi che i risultati che ci immaginiamo siano sempre i risultati che poi otteniamo.
    Partire dalle fondamenta ed impiegare il tempo necessario per imparare e navigare tra le diverse piattaforme, tecnologie e strategie online, fornisce una comprensione più profonda del panorama digitale e le competenze per gestire e mantenere la vostra presenza online in modo efficace. Affidarsi esclusivamente ad altri può portare a una comprensione superficiale del processo, lasciandovi vulnerabili: se c’è un problema o qualcosa che volete modificare e non sapete farlo?
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  4.  Essere appassionati: il progetto
    Pensare di avere una presenza online richiede un minimo di idea alla base, uno scopo. Ci vuole pazienza e tempo e la costanza non cade dal cielo ma si costruisce ogni giorno a piccoli passi.
    Delegare per esempio la gestione dei social senza avere la minima idea di come funzionino e come comunicare non farà altro che farvi demordere dopo poco. Non lo sentirete vostro, non vi affezionerete realmente al progetto, non saprete quali contenuti pubblicare (quelli spettano sempre a voi). Avere il controllo vi permette di modellare la vostra presenza online in modo da allinearla ai vostri valori, obiettivi e aspirazioni.
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  5.  Essere autonomi: la flessibilità
    Il panorama digitale è dinamico e in continua evoluzione. Affidandovi ad altri, potreste essere condizionati dalla loro disponibilità, dalle loro preferenze o dai loro limiti mentre essere autonomi vi dà la libertà di adattarvi e rispondere rapidamente ai cambiamenti. Potrete sperimentare diverse strategie, piattaforme e formati, adattando il vostro approccio ai vostri obiettivi. Questa flessibilità vi permette di rimanere sul pezzo e di adattare la vostra presenza online alle tendenze e agli sviluppi del momento.
Un pizzico di coraggio

Preferire l’autonomia vuol dire anche buttarsi, avere quel pizzico di coraggio per dire “ce la faccio da solo”, anche se capisco bene sia più comodo pensare di far gestire a qualcun altro quelle che, non lo nego, qualche volta sono delle gran rotture.
Il viaggio nella creazione di una presenza online richiede resilienza e adattabilità. Proprio come nel percorso di studi, si affrontano sfide, si impara dagli insuccessi come dai successi, si impara a modificare il proprio approccio in base alle necessità, ci sono alti e bassi, ci saranno battute d’arresto e momenti entusiasmanti.

Per questo è importante avere delle competenze digitali, soprattutto quando si muovono i primi passi.
Delegare ed affidarsi a professionisti specializzati è sicuramente qualcosa da fare poi, in un secondo momento, quando avremo noi per primi chiara in mente la direzione che vogliamo dare alla nostra presenza online.

Più che sul cosa delegare, direi che la domanda da porsi è quando delegare.
All’inizio meglio sporcarsi le mani, immergersi nel mondo digitale, capire come funziona; in un secondo momento, quando sappiamo come funziona, delegare.

Un po’ come avere davanti un foglio bianco: fa paura ma può anche essere l’inizio di una grande avventura.

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Puoi trovare anche altri contenuti nella mia rubrica di Psicologia Digitale su Stateofmind.it e su Agenda Digitale.
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Image credits Joanna Kosinska on Unsplash.

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