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Che cosa pubblico? Come trovare idee per i tuoi contenuti online

Che cosa pubblico? Come trovare idee per i tuoi contenuti online

Una delle domande che ci si fa più spesso quando si comincia a lavorare alla propria presenza online è: che cosa pubblico? Come faccio a trovare idee per i miei contenuti?
Non sapere cosa pubblicare è uno dei primi scogli che si affrontano… ed è ovvio: sappiamo che essere costanti è uno dei fondamenti per essere online e per essere costanti… vanno pubblicati dei contenuti.

Come fare a capire cosa pubblicare?
Come fare a superare il blocco creativo?

A te qualche spunto utile per trovare idee per i tuoi contenuti, ma prima…

La piattaforma e il formato: allora, pubblicare un articolo su un blog è diverso che pubblicare un reel, siamo d’accordo?
Se la piattaforma è un social, per esempio TikTok, e il formato è un video, dobbiamo approcciare in un certo modo alla creazione e costruzione di questo contenuto; se vogliamo scrivere un articolo allora procediamo diversamente.

Qui io aprirei una parentesi…

Cos’è un contenuto online?

Un contenuto online è qualsiasi tipo di informazione o materiale pubblicato su internet. Può essere testo, immagine, video, audio, grafica, presentazione, e altro ancora.

E che cos’è il formato di un contenuto online?

Il formato di un contenuto online si riferisce alla struttura o al modo in cui il contenuto è organizzato e presentato. Si riferisce sia alle specifiche tecniche (ad esempio, HTML, JPEG, MP4  e così via) sia alla specifica tipologia: post, carosello, reel, ecc. a seconda della piattaforma.

Bene. Fatta questa premesse oserei direi metodologica, andiamo al dunque.

Tecniche per creare i tuoi contenuti online


Con un po’ di esperienza troverai la tua personale tecnica, il tuo modo di creare contenuti; arriverai a avere un tuo approccio.
Puoi partire da alcune strategie per trovare l’ispirazione e creare contenuti validi e di valore. Qui di seguito ti riporto alcune fra le strategie più conosciute e utilizzate.

Guardati in giro
leggi, informati, mantieniti curioso.

Uno spunto può arrivare anche da ultime notizie, non solo del tuo settore. Libri, articoli (accademici e non), blog e riviste specializzate sono utilissimi per trovare nuove idee e approfondire la tua conoscenza sugli argomenti che intendi trattare nei tuoi contenuti. Questo è fondamentale in generale, non solo per i tuoi contenuti online.

Ascolta chi ti segue e le persone con cui lavori
questo aspetto è sottovalutato: spesso le ispirazioni migliori vengono proprio da qualcosa che ci ha detto un nostro paziente o collega, un commento ad un nostro post.
Questi sono feedback indiretti che ti aiutano a creare contenuti in linea con le esigenze e gli interessi delle persone a cui ti rivolgi, serve a identificare eventuali curiosità a cui puoi rispondere con i tuoi contenuti.

Passando a qualcosa di più concreto, prova con:

Brainstorming
ritagliati del tempo per sessioni di brainstoming, ovvero momenti in cui butti giù qualsiasi idea proprio così come ti viene; ci sarà un secondo momento in cui farai una scrematura sistemando anche la forma e scegliendo le più rilevanti.
Ma il brainstorming consiste proprio in questo: prendi nota di tutto quello che ti passa per la testa, datti la possibilità di appuntare anche cose che ti sembrano sconclusionate, non importa. Lo scopo è dare alle tue idee libertà e spazio per fluire. Non è una fase in cui devi preoccuparti della qualità o della coerenza dei tuoi pensieri. Il brainstorming è un esercizio che serve a sbloccare la tua creatività e a generare nuove idee per i tuoi contenuti.

La tecnica del mind mapping
O mappa mentale, serve a produrre idee a partire da un’idea iniziale generale. Scrivi al centro di una pagina l’argomento principale (ad esempio, “gestione dello stress”) e poi collega a questo tema tutte le idee correlate che ti vengono in mente. E’ un metodo di rappresentazione visiva delle idee e dei concetti, organizzati intorno a un tema centrale. Dal tema centrale svilupperai delle linee e dei collegamenti tra quello e altre idee che ti verranno man mano in mente, ovvero delle sotto-tematiche connesse al tema centrale. Basandosi sull’aspetto visivo, è più efficace se usi colori diversi, immagini, simboli per rappresentare concetti o idee. Procedi per libera associazione e associazioni di pensiero. Non c’è bisogno di seguire un ordine rigido o logico; l’obiettivo è catturare tutte le idee che ti vengono in mente e organizzarle in modo visivo e strutturato.

La ricerca di parole chiave
Utilizza strumenti come Google Keyword Planner o SEMrush per identificare le parole chiave più popolari e rilevanti nel tuo settore. Prova a guardare questo articolo se vuoi approfondire qualche aspetto più tecnico. Anche questo può aiutarti a generare idee per i tuoi contenuti basandoti sugli argomenti di tendenza e sulle domande più frequenti poste dagli utenti.

Testa più formati
Non limitarti a un solo formato o tipo di contenuto… Sperimenta! Post, carosello, video, podcast, prova, troverai la tua dimensione comunicativa che meglio si adatta al tuo messaggio e alla tua voce.
Una volta che hai raccolto le idee vanno sviluppate diversamente a seconda del formato.

 

Quali sono le tipologie di contenuti online?

Tendiamo a focalizzarci sui contenuti di tipo informativo e divulgativo perché pensiamo, e non a torto, che sia la tipologia di contenuto più adatta alla comunicazione online per psicologi.

E’ vero ma solo in parte.

Dare spazio alla creatività fa bene: quanti concetti sono già stati espressi in mille altri modi?
Siamo sommersi dalle informazioni; quello che rimane è lavorare sulla nostra singolarità e quindi sul nostro stile del tutto personale se vogliamo ritagliarci la nostra nicchia.

Online puoi pubblicare contenuti basati principalmente su testo, immagini, video, audio… articoli, infografiche, video, podcast… non è tanto il formato il punto quanto il come lo si fa e come lo si adatta alla piattaforma, al pubblico di riferimento e agli obiettivi della tua comunicazione digitale.

Perché i formati possono cambiare e cambiano nel tempo… oggi si dice che vanno forte i video, domani chissà. E tu se non vuoi stare ogni volta a rincorrere la moda del momento devi essere in grado di crearti le tue competenze trasversali che ti puoi spendere a prescindere dalle evoluzioni del panorama digitale che è davvero mutevole.

Concentrati sulle esigenze delle persone che vuoi raggiungere, non su quello che secondo te è meglio perché lo fanno gli altri o perché lo pensi tu.

Quali domande si fanno? Cosa pensano? Di cosa hanno bisogno? Come vogliono sentirsi?
Quali sono le difficoltà che devono affrontare? Cosa potrebbe aiutarli?

Ad esempio, hai in mente un contenuto su come gestire lo stress. Sicuramente un argomento molto interessante e utile. Ma quanti contenuti esistono già online su come gestire lo stress? Ecco, migliaia o più. Cosa fa la differenza?

Il punto di vista col quale approcci il tema, come ne parli. Quanto di tuo ci metti.

E’ questa in realtà la parte più difficile.

Fai pace col fatto che nessun contenuto sarà mai perfetto.
È normale avere dubbi e preoccupazioni riguardo ai propri contenuti, ma è importante ricordare che l’obiettivo principale è fornire valore alla propria audience, non necessariamente creare qualcosa di perfetto.

Inizia con piccoli passi… Col tempo e con la pratica sarà più facile ma se sei all’inizio comincia con calma. Nessuno ti corre dietro, detta tu i tuoi tempi.
Puoi cominciare gradualmente e concentrarti sul familiarizzare con la cosa, fare pratica e soprattutto, cosa più importante, sull’obiettivo.

Lo scopo di creare dei contenuti online non è la creazione in sé ma far avvicinare la tua audience a te e a quello che puoi offrire. E lo puoi fare dando del valore, non un numero x di post a settimana.

Nel tempo, rafforzerai la tua fiducia e sicurezza.
Ma quando cominci focalizzati sull’acquisire competenze, fare pratica e… divertiti, perché sennò non duri.

 

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Puoi trovare anche altri contenuti nella mia rubrica di Psicologia Digitale su Stateofmind.it e su Agenda Digitale.
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Image credits Freepik.

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